curiosità stroriche padovane  1°

PALAZZO MALVESTIO – via dei TADI 13
(sunto di Antonio Campa )

La famiglia Malvestio ebbe in dono questa casa dai signori di Carrara nel quattrocento.
La bella facciata è impreziosita da una stupenda quadrifora e da due monofore, tutte ricavate in pietra di Nanto. Al piano terra l’ingresso si vede un bel portale sovrastato da un’architrave, sempre in pietra di Nanto, su cui vi è inciso

HAEC COLIT HIC PHOEBUM SACRAM
CELEBRAT QUE MINERVAM

I padroni di casa volevano far sapere che lì, in quella casa, si coltivava la poesia ed erano bene accolti gli estimatori del mondo poetico, nonché I cultori della sapienza in senso lato.
Quindi l’inciso si può intendere  << Questa casa qui coltiva la poesia ed esalta la sapienza  >>
Ora andati deteriorati gli affreschi in cui vi erano raffigurati gli Dei pagani: Apollo era raffigurato con la cetra in mano tra le due muse e la Dea Minerva.

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